Dal punto di vista di… FRANCESCO D’ALESSIO

Modaiolo ed eclettico, Francesco D’Alessio, in arte Checco Dee, è il protagonista odierno della rubrica “Dal punto di vista di…”. Appassionato di design di interni, auto e moda, D’Alessio ha iniziato a suonare da giovanissimo ed è stato protagonista delle notti del Vv Club (Capri), Roy show Club (Benevento), Pacifico-Pineta (Milano Marittima), Makkaroni (Riccione), Old Fashion (Milano), Roy (Milano), Vista Mare 199 (Lido di Savio), Pantarei (Capri), Smile Disco (Benevento), InClub (Avellino), Maliblù (Anacapri), Anema e Core (Capri) e Bahia Beach (Otranto).

Come è iniziata la Sua carriera?

“Verso i sette anni ho capito che la musica avrebbe in qualche modo condizionato la mia vita. I miei giocattoli preferiti erano quasi tutti strumenti musicali. La scelta di studiare musica è stata, dunque, quasi un percorso obbligato e poco dopo ho iniziato ad organizzare le classiche feste con gli amici. Senza saper mixare, mettevo dischi di qualsiasi genere e riuscivo a far ballare e divertire tutti”.

Quali sono le esperienze che Le hanno insegnato di più?

“È stato fondamentale lavorare come dj nei villaggi turistici. Ho lavorato in Calabria per qualche anno e quell’esperienza mi ha aiutato tantissimo nei rapporti interpersonali. Poi nel 1997, dopo aver perfezionato la tecnica di mixaggio, ho messo per la prima volta i dischi in una discoteca: il Jubile Disco di Benevento. E da lì sono partite tante nuove collaborazioni come quella con il Remake di Otranto, il Mythos Club di Avellino e il Jubile Beach. Mi ha dato modo di imparare tanto anche la possibilità di fare da supporter ad alcuni dj di livello nazionale e internazionale. Ed ovviamente un’altra esperienza che mi ha formato in modo particolare sono state le undici stagioni da dj resident in uno dei locali più in della Campania, il Roy Show Club. Così come è stato importante lavorare nei maggiori locali dell’isola di Capri, iniziando dalla famosa taverna Anema e Core, passando per Pantarei, Bye Bye Baby, Red e Maliblù e ovviamente anche il Vv Club, dove tutt’oggi lavoro molto spesso”.

Ma il tuo sogno di deejay quale era?

“Suonare in un locale a Riccione, una località che negli Anni Novanta era considerata una sorta di Ibiza italiana. Un sogno che si è avverato nel 2006 al Makkaroni, uno dei locali di riferimento per gli aperitivi più trendy della riviera adriatica”.

Francesco D’Alessio, però, non è solo un deejay da discoteca.

“No, esatto. Non solo disco. Ho suonato in tantissime feste private vip, per eventi organizzati da brand di moda internazionali e party aziendali. Lavoro prettamente tra Capri, Milano, Roma, Ravello, Ischia e Sorrento ma non sono rare anche trasferte in altre località. Inoltre ho collaborato diverse volte con il wedding planner Enzo Miccio per i suoi matrimoni in grande stile e ho curato la selezione musicale della spettacolare sfilata per presentare gli abiti da sposa della sua bridal collection ‘Le jardin sospendu’ organizzata a Milano”.

Quale è la filosofia di vita di Francesco D’Alessio?

“Sentirsi sempre libero di scegliere ciò che ti fa stare bene. Sia esso un lavoro, una persona o un momento! Tutto quello che è spinto da un sentimento forte non è mai sbagliato e se ami quello che fai non sarà mai un lavoro!”.

Quali sono, invece, i tuoi hobby? Cosa fai per rilassarti?

“Ho una vasta collezione di dischi in vinile. Ne ho più di duemila e spaziano a 360°: dal jazz al pop, al rock, alla dance, alla musica italiana. Ho iniziato a cercare dischi nei mercatini di Londra ed in alcuni negozi storici di New York e da allora non ho mai smesso di comprarne. La musica è al centro dei miei interessi, ma adoro la moda, le auto e l’interior design”.

Cos’è il by night per te?

“E’ la mia passione, la mia vita”.

I progetti futuri?

“Ho in cantiere diverse iniziative e altrettanti programmi che riguardano party privati ed eventi aziendali in giro per lo Stivale, senza trascurare, ovviamente, le serate in discoteca”.

 

Info: Francesco D’Alessio è nato a Benevento, vive tra Milano e Montesarchio.

Ha 36 anni.

Ha collaborato, tra gli altri, con: Jubilè Disco Club (Bn), Mythos (Av), Simbè (Bn), Jubilè Beach (Campomarino), Incontro (Av), Remake (Otranto), Roy Show Club (Av), Roy Cafè (Av), Beach Cafè (Riccione), Makkaroni (Riccione), Maison Blanche (Riccione), Smile (Bn), La Nuit Capannina Smile (Bn), Pacifico (Milano Marittima), Vista mare 199 (Milano Marittima), Xuè (Bn), Old Fashion (Milano), Red (Capri), Chimaera Yacht Zone (Capri), Coconuts (Rimini), Bye Bye Baby (Capri), Sayonara (Bn), Glam (Bn), Gotha (Bn), Fuego (Bn), Sirius (Bn), Suite 119 (Bn), Cafè di notte (Ce), Les Femmes (Av), Taverna Anema e Core (Capri), Pantarei (Capri), Panart (Aversa), Tuntuneco Disco Club (Bn), Momò Lounge (Av), Bahia Beach (Otranto), Maestrale (Otranto), Sombrero (Terracina – Lt), Lido Nettuno (Capri), C’era una volta in America (Ce), Level Luxury (Rotondi – Av), Shine Club (Napoli), Vovopacomio (Ce), La Fontelina (Capri), Luigi ai Faraglioni (Capri), Yuppies (Foggia), Roy (Milano), Bottega Ferrante (Ce), VV Club (Capri).

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