Dal punto di vista di… GIANNI DE MARTINO

Sindaco

Inauguriamo oggi una nuova rubrica di CapriCity Blog. “Dal Punto di vista di…” darà voce a politici, imprenditori, giornalisti, insegnanti, giovani, professionisti, donne, leader di associazioni e quant’altro. Ogni volta protagonista un personaggio nuovo. Iniziamo con il primo cittadino di Capri, Gianni De Martino.

Sindaco, partiamo subito dal malcontento che serpeggia tra la gente. Si aspettavano qualcosa di più dalla sua squadra? Alcuni volevano quasi un miracolo firmato PrimaVera, cosa risponde?  

“Ai miracoli bisogna crederci, ma sono anche difficili. Stiamo profondendo grande impegno nell’attività amministrativa ed anche con buoni risultati. Il riscontro soprattutto con gli ospiti di Capri è più che positivo. Superato il primo anno di assestamento  in un sistema dove la burocrazia e l’apparato amministrativo non consentono certamente quella celerità d’azione che molti di noi avrebbero voluto, ci si sta dedicando ad una programmazione sul territorio con iniziative che a breve, medio e lungo tempo dovranno caratterizzare le scelte di questa amministrazione”.

Sui social network la polemica è all’ordine del giorno. Perché la scelta di un low profile? Strategia politica o carattere? 

“Il social network ormai è diventato il più diffuso mezzo di informazione, ma anche di dialogo, di discussione e, soprattutto, di critica. E’ noto che una delle discipline che più affascinano soprattutto il popolo italiano è la critica e non il complimento. Spesso fa piacere, soprattutto se comodamente seduti davanti alla tastiera di un computer, ergersi a paladino del proprio territorio. Abbiamo ritenuto produttivo anche tale confronto, perché spesso dalle critiche emergono sia problemi che consigli su come poter agire”.

La burocrazia quanto rallenta il lavoro dell’amministrazione?

“E’ il maggior ostacolo. Le procedure sono diventate infinite. Gli uffici sono sommersi da carte, statistiche, obblighi, etc. Tutto ciò sottrae tempo e risorse umane e, spesso, l’amministratore non ha la possibilità di dialogare con gli uffici e, di conseguenza, di coordinarsi per la programmazione. Qualsiasi iniziativa o idea trova mille difficoltà burocratiche per cui trasformarle in azioni esecutive diventa molte volte difficile e con tempi lunghissimi”.

E la difficoltà più grande che ha incontrato?  

“Forse proprio la burocrazia. Ma anche la convinzione della gente che il comune debba risolvere qualsiasi problema”.

Contro cosa si batte? 

“Più che battermi contro qualcosa, cerco di lavorare a favore di qualcosa. Soprattutto per garantire parità di trattamento verso la collettività, cercando di evitare sperequazioni e favoritismi”.

Ci dica 5 progetti che intende portare a termine entro la fine del suo mandato. 

“Non voglio illudermi, né illudere la gente, ma il problema porto commerciale, il recupero di particolari aree o siti quali Piazzale Europa, Palazzetto dello Sport, ex Mercatino Comunale e Centro Congressi sono già all’attenzione dell’amministrazione e proprio in questi giorni abbiamo tracciato un primo percorso per dedicarci a questi progetti”.

Sempre più spesso i cittadini invocano maggiori controlli e, soprattutto, tolleranza zero e multe a tappeto, soprattutto per quanto concerne il conferimento dei rifiuti solidi urbani. Che ne pensa?

“Il controllo del territorio sicuramente è un punto dolente, non per l’inefficienza dei controllori, ma più spesso per la difficoltà operativa. Il comando dei vigili urbani è stato compulsato ad un rigido controllo di varie attività e, non a caso, sono state sanzionate petulanza, occupazioni abusive di aree pubbliche, violazioni al codice della strada ed al regolamento dei carrelli, disturbo alla quiete, etc. Purtroppo il fenomeno del conferimento scorretto dei rifiuti resta ancora da combattere con maggiore efficacia. Ma non dobbiamo dimenticare che il problema del conferimento dei rifiuti lo crea il cittadino. Spesso l’inciviltà e la strafottenza dell’utente è la causa del disservizio. Il mancato rispetto di regole ed orari, l’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere e la ‘furbizia’ del cittadino a sversare lontano dalla propria abitazione o attività commerciale di tutto e di più, rende molto difficile l’individuazione del trasgressore. Non voglio dare ancora statistiche perché a fine anno faremo un resoconto della quantità e della tipologia di sanzioni elevate, ma vi garantisco che, nonostante quello che si dice, non saranno poche”.

Ultima domanda: cosa vorrebbe cambiare di Capri?

“Il sindaco! Scherzo, naturalmente. Capri deve rimanere come è e dobbiamo lottare per evitare che subisca l’aggressione di chi, nella nostra isola, vede solo una fonte di guadagno o, addirittura, di speculazione”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑